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L’AZIENDA

 La nostra filosofia aziendale

Si basa su una produzione di qualità, ottenuta con il rispetto della natura circostante, con il recupero produttivo di oliveti e terreni agricoli, contribuendo alla tutela ambientale del territorio locale. Per noi è fondamentale il contatto diretto con i nostri  clienti, effettuando vendita diretta in azienda, partecipando a fiere agroalimentari, collaborando con cooperative sociali e gruppi di acquisto solidali, e con tutte quelle realtà (piccole medie e grandi) che sposano a pieno la nostra filosofia aziendale.

La nostra azienda

Nasce nei primi anni novanta, a carattere prevalentemente familiare, facciamo ricorso principalmente al lavoro dei membri della famiglia e degli operai che lavorano con noi, ormai in pianta stabile, da oltre dieci anni. Conduciamo e coltiviamo cento ettari di oliveto nell’agro di Alghero, di cui 30 ettari di proprietà (impiantato nel 2006), e i restanti ettari presi in affitto, da famiglie locali, con accordi quinquennali o decennali.

in pianta stabile, da oltre dieci anni. Conduciamo e coltiviamo cento ettari di oliveto nell’agro di Alghero, di cui 30 ettari di proprietà (impiantato nel 2006), e i restanti ettari presi in affitto, da famiglie locali, con accordi quinquennali o decennali.

La varietà di olive che prevale nei nostri campi è la Bosana, varietà molto diffusa nel nord Sardegna grazie alla sua produttività e adattabilità. Con passione ed esperienza portiamo avanti in prima persona tutte le fasi della filiera produttiva dalle lavorazioni sui campi con arature periodiche che garantiscono un adeguato arieggiamento del terreno, alle potature che consentono un ottimale equilibrio fra l’attività produttiva e vegetativa, con l’obiettivo di ottenere una produzione di elevata qualità e quantità, ai trattamenti antiparassitari con metodo Biologico eseguiti tramite la “lotta integrata e controllata”, che permette, attraverso controlli periodici in campo di stabilire il periodo ottimale per intervenire e la scelta giusta dei fitofarmaci, limitandone l’uso con maggiori benefici per l’ambiente e notevoli risparmi sui costi di gestione, alla Raccolta e Trasformazione delle olive presso il nostro Frantoio aziendale.

Oltre ad essere coltivatori e produttori dal 2006 abbiamo intrapreso l’attività di imbottigliamento e distribuzione del nostro olio con un proprio marchio aziendale “Corax” in cinque diverse gamme: Fruttato, Biologico, D.o.p. Sardegna, Amabile e Aromatizzati. Dal 2010 abbiamo conseguito la certificazione biologica per la trasformazione delle olive e il confezionamento dell’olio, e allo stesso tempo nei campi si è iniziato a fare ricorso a metodi di coltivazione biologica che, dopo i tre anni canonici di transizione, hanno portato dal 2013 alla produzione dell’olio Corax con certificazione biologica.

Corax

Nome che rappresenta un collegamento ideale tra il territorio che ci circonda e la nostra produzione. Infatti Corax, che in latino significa (corvo marino o cormorano, uccelli tutt’oggi presenti nella rada di Alghero), è il nome dato dai Romani nel I° Secolo dopo Cristo ad un loro insediamento, sorto a meno di 2 Km dall’attuale periferia della città in una zona nota oggi con il nome “La Purissima”. Oggi tale area è caratterizzata da diversi ettari di oliveti, condotti e coltivati dalla nostra azienda.

Bosana

Varietà di olive molto diffusa nel nord Sardegna grazie alla sua produttività e adattabilità. Non presenta particolare sensibilità alle principali avversità, fatta eccezione per l’occhio di pavone (fungo che colpisce soprattutto le foglie). Resistente al caldo e ai periodi di siccità e prevalentemente usata per l’estrazione dell’olio. La qualità che si ottiene è elevata, presenta dei sentori di carciofo e cardo, con retrogusto piccante ed amaro. La cultivar ha una media auto fertilità, pertanto si avvantaggia della presenza di impollinatori. Fra le cultivar impollinatrici abbiamo la Nera di Gonnos (o Tonda di Cagliari), la Pizz’e carroga , e la Nera di Oliena (o Nera di Villacidro o Paschixedda).

La raccolta delle olive

E’ una fase molto importante del processo produttivo, deve essere attuata nei tempi e nei modi opportuni. E’ importante eseguirla quando le olive sono all’inizio del processo di maturazione (invaiatura, variazione di colore della buccia) in modo da ottenere un olio di eccelsa qualità. Il periodo di raccolta di solito si concentra tra i mesi di ottobre e dicembre. Il metodo da noi utilizzato è quello meccanico, poiché garantisce una raccolta omogenea e in tempi brevi delle olive che sono sulla pianta, e non quelle che cadono spontaneamente, sicuramente non sane né certamente fresche e in un avanzato stato di maturazione. Le olive una volta raccolte le trasportiamo con cassette forate nel nostro frantoio per la lavorazione.

Il nostro frantoio Piras

Collocato nel bel mezzo del nostro oliveto che si estende per circa 30 ettari in Loc. Rudas – Catalano nel territorio di Alghero sulla strada che collega la città Catalana ad Uri e Ittiri. L’oleificio Piras di ultima generazione, con macchinari (Pieralisi) che lavora a ciclo continuo a due fasi e mezza. Le olive prima di essere molite (spremute) – entro 24 ore – sono sottoposte al lavaggio e ripulite da tutte le impurità: quali terra, fango, foglie e rametti.
Successivamente si passa alla Frangitura a martelli, che ha lo scopo di frangere le olive con il nocciolo, ottenendo una pasta composta da tutte le parti vegetali, atta alla lavorazione.
La terza fase è la gramolatura, che ha lo scopo di “aggregare” le particelle di olio emulsionate nella pasta durante l’operazione di frangitura per facilitare la successiva fase di estrazione. Per raggiungere un buon risultato di aggregazione, o gramolazione, occorre muovere con movimenti lenti la pasta e portarla a “maturazione”, ovvero a far affiorare naturalmente l’olio sulla pasta, alla temperatura massima consentita, di 27°C. (soglia massima per eseguire la spremitura a “freddo”). I tempi per portare a termine la gramolatura variano dai 25 ai 40 minuti. Comunque, solo un’adeguata esperienza operativa può determinare gli standard di gramolazione. In linea di massima tempi prolungati di gramolatura conferiscono all’olio prodotto il difetto di “morchia” o “sansa”. Una gramolatura troppo breve comporta una notevole diminuzione di resa, con una ridotta diminuzione polifenolica.

Le gramole da noi utilizzate sono dei serbatoi orizzontali di capacità unitaria di 700kg. di pasta. Tali vasche sono tutte di acciaio inox con intercapedine laterale in cui scorre acqua a temperatura controllata in modo da garantire il riscaldamento della pasta sino ai livelli desiderati. Il movimento della pasta è ottenuto da una coclea centrale a basso regime di giri, con palettatura a disegno particolare che consente un continuo movimento della pasta. Inoltre questa coclea consente il lento ma costante deflusso della pasta verso la pompa di trasferimento. Le vasche devono essere chiuse con coperchi atti a limitare il contatto con l’aria.
La quarta fase del processo produttivo e la separazione solido-liquido, eseguita con centrifughe o decanter, che possono lavorare a “tre fasi” (olio, acqua di vegetazione più acqua aggiunta, sansa) a “due fasi” (olio e sansa, senza acqua) e a “due fasi e mezzo” (olio, sansa e poca acqua) come nel nostro caso.

Nel sistema a ciclo continuo la pasta passa dalle gramole alla centrifuga attraverso pompe volumetriche (pompe mono), con aggiunta di una quantità definita di acqua a temperatura controllata. L’interno di una centrifuga è costituito da un cilindro con una parte conica, di acciaio inossidabile che gira a circa 2800/3400 giri minuto. Qui per effetto della forza centrifuga interagente sul diverso peso specifico dei componenti, avviene la separazione pasta-mosto. La pasta, esaurita quasi completamente d’olio ma con un contenuto di acqua di circa il 50%, viene allontanata tramite coclee (sansa); il mosto invece viene inviato alla separazione finale.

Separazione Acqua-Olio

oggi si usano le centrifughe verticali (detti separatori), qualunque sia il sistema di estrazione. Il principio è quello classico della separazione per centrifugazione di un liquido composto da elementi di diverso peso specifico. Il nostro impianto, come la maggior parte degli impianti, dispone di due separatori, uno dell’olio (che toglie l’acqua residua) e uno dell’acqua (che recupera l’olio che è rimasto nell’acqua di vegetazione).
Il separatore realizza in modo continuo la separazione del mosto in acqua di vegetazione e olio, per il loro diverso peso specifico e inoltre alla presenza di sedimenti solidi fa si che questi ultimi si depositino nella periferia dei coni di centrifugazione.
L’olio una volta prodotto viene stoccato in contenitori di acciaio inox di diversa capacità (3.000-5.000-10.000 litri) senza che subisca nessun processo di filtraggio (decantazione naturale). Costatata la qualità dell’olio con analisi chimiche ed organolettiche viene avviato al confezionamento con impianti di imbottigliamento automatizzati, per poi essere venduto con il nostro marchio aziendale Corax .